"Passavamo sulla terra leggeri come acqua... come acqua che scorre, salta, giù dalla conca piena della fonte, scivola e serpeggia fra muschi e felci, fino alle radici delle sughere e dei mandorli" Sergio Atzeni - Passavamo sulla terra leggeri

mercoledì 28 dicembre 2011

Comincio da qui...

Questo è il mio primo post e non posso credere di farlo davvero....scrivere non è il mio forte, anzi, è mio marito quello bravo, però io sono brava a parlare, anzi a blaterare, direbbe qualcuno, ben felice quando la mia parlantina dà un pò di tregua alle sue orecchie.
Chi sono? E perchè mi è balenata in mente la strana idea di aprire un blog? Beh è quello che mi sto chiedendo ancora io... chi sono appunto.
Il titolo del blog non è un caso, passavo e passo sulla terra leggera, come il titolo di un romanzo di un autore della mia amata terra, la Sardegna.
Vivo in Sardegna ma abito in una Sardegna diversa dalla "mia" terra, lontana degli affetti e dagli amici, loro al nord e io al sud, lontana soprattutto dalla natura selvaggia e quasi idilliaca della "mia" campagna, dai suoi profumi e dai suoi sapori, sapori così diversi che quando posso ne porto un pò con me al sud, per i profumi ci stiamo attrezzando...

qualcuno emigrato più lontano di me dirà: sei pur sempre nella tua terra, è vero, però è ciò che mi sento: emigrata nella mia stessa terra... ho sempre il vantaggio di non dover attraversare il mare per tornare a casa, che è il cruccio di noi isolani, però non ho la "mia" terra dietro casa, quel Logudoro (che in sardo significa luogo d'oro, località d'oro) colline, boschetti e campagna ancora intatta e selvaggia, non costruita, dove il tempo scorre a ritmi ancora lenti e afferrabili, e dove la tranquillità, il silenzio e la calma la fanno da padroni.
Passo sulla terra leggera perchè come dice "lui" sarei capace di "pulire le impronte lasciate nel pavimento da un elefante rosa ma non vedrei l'elefante" perchè proprio rosa ancora non l'ho capito?!
Mamma di due piccole pesti più o meno scatenate, uno di 3 anni e l'altra di 17 mesi, cerco di mandare avanti le nostre piccole esistenze, tra una lite per gelosia dei "mostri" (come li chiamiamo io e lui) e un mondo di baci e una lite per gelosia... e così per tutto il giorno finchè non arriva sera e siamo stanchi morti anche per pensare.
Le mie passioni sono tante, in particolare da pochi mesi ho scoperto che mi piace cucire...anzi adoro cucire, amo creare piccole cose per i miei piccoli e per me, direi che sta diventando un'ossessione, quando vedo delle cose che mi piacciono penso notte e giorno che vorrei crearle io con le mie mani, e quando le creo sono talmente entusiasta dell'opera che non vedo l'ora di farne un'altra. 
Ovviamente sono un'autodidatta, perchè ovviamente direte voi... eh eh, perchè non ho mai fatto un corso di cucito in vita mia, nè ho il tempo di farlo, con due bimbi piccoli e un "quasi" lavoro da mandare avanti, però in ogni cosa che faccio metto passione e amore (2 ingredienti fondamentali per la riuscita di qualsiasi cosa! IMHO) e le cose che faccio mi piacciono, ai miei figli un pò meno... mio figlio "grande", comunemente noto come "l'Urlatore professionista" (nome che si merita a pieno titolo date le sue prestazioni vocali molto estese), dopo l'ennesimo felt food propinatogli dalla sua mamma risponde così "grazie mamma molto bello, però adesso basta!"
E con questo per oggi chiudo, che la peste n°2, nota anche come "piccola panzer", si è appena svegliata
A presto

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Non mi piace fare la questuante, per questo ho ingaggiato le "due palle al piede" che sono bravissime: "Lassia un commento, lassia un commento, lassia un commento pe favvore gggrazie"