"Passavamo sulla terra leggeri come acqua... come acqua che scorre, salta, giù dalla conca piena della fonte, scivola e serpeggia fra muschi e felci, fino alle radici delle sughere e dei mandorli" Sergio Atzeni - Passavamo sulla terra leggeri

sabato 24 marzo 2012

E' primavera...

Sarà che provengo da un micro paesino immerso nel verde della campagna, ai piedi di un piccolo monte (quella è una collina, dice mio marito, è alto solo 700 mt! Ma io continuo a chiamarlo monte perchè è tutta la vita che lo chiamo così e i pochi abitanti del paese l'hanno sempre chiamato così, chiamandolo addirittura per nome, così come un nome lo hanno tutte le campagne intorno al paese)

Dicevo... un paesello immerso nel verde, le sere di primavera e d'estate esci di casa e senti il profumo dei fiori e della natura, quello degli alberi e anche quello degli animali, quello degli animali è un profumo tenue, mischiato con gli altri odori, per cui non lo senti pungente e forte, come invece capita da queste parti quando arriva la primavera e concimano i campi (l'odore dello stallatico è talmente forte che bisogna chiudere le finestre per due giorni), e ti ricorda che sta arrivando la primavera, che è arrivato il momento per andare nel bosco a cercare gli asparagi, le orchidee, i narcisi e i giacinti.
Il paesello


Il micro paesello immerso nel verde



Gli odori in campagna caratterizzano l'arrivo delle stagioni, e per una cresciuta in campagna come me fanno parte della vita, so in che periodo dell'anno mi trovo, persino l'inverno ha un odore particolare.
Nel paese in cui abito ora non riesci a sentire nessun odore tranne quello dello smog, oppure si sente l'odore di plastica bruciata nei caminetti abusivi o l'odore dello stallatico dei campi che riempie gli spazi per tre giorni.

Stare seduta a leggere sul balcone di casa dei miei era una delle cose che più mi rilassavano in questo periodo e il perchè sta tutto lì, nella natura, nel silenzio, negli odori e nella tranquillità.

Ciò che si vede dal balcone dei miei!

Tornare è sempre un pò doloroso, soprattutto in questo periodo, perchè so che dopo dovrò andare via, anche se tornare anche per poche ore a godere di quella natura è rigenerante, è come se non fossi mai andata via.
Per questo da quando sono qui ho cercato di ricrearmi quella natura che tanto mi manca nel mio piccolo balcone...e grazie a dio ne abbiamo uno!
Anche se effettivamente è più grande della casa, da queste parti quando ti presentano una casa che magari è di soli 40 mtq, ma ha una veranda di 60, ti dicono "eh ma guardi che bella veranda che c'è",  "si ma non c'è il bagno in casa?" "e vabbè signora che sarà mai, ma nella veranda c'è il barbeque"
Attenzione signori proprietari di case e venditori di Tecnocosa, Maison Iccuccu, ect.: se da queste parti manca il barbeque potreste incorrere in denuncia! Data l'importanza data allo stesso dagli abitanti indigeni, una casa sotto terra ma col barbeque è comunque presentabile!
... dov'ero rimasta? Ah si, il balcone... ho deciso, data la scarsità di alberi e zone verdi del paese, di crearmi una piccola zona verde nel mio balcone, piantandoci o cercando di piantarci di tutto, in vaso però, dato che mio marito mi ha fatto gentilmente notare che forse il proprietario della casa non avrebbe voluto che gli installassi un prato inglese in veranda a pelo con l'ingresso della cucina...peccato sarebbe stato così bello :)
Ed ecco che armata di buona volontà, solo quella però, dal momento che il pollice verde non è pervenuto, ho piantato bulbi su bulbi (mi piace rovinare le povere piante fin dalla loro genesi!) e udite udite sono cresciuti! Holaaaaa! Miraaaa!
Peccato però che fossero nani, si nani...ehm, ma vi è mai capitato? Tulipani nani, alti 5 cm! (purtroppo il vento dei giorni scorsi si è portato via i petali prima che potessi fotografarli!)

Giacinti nani! 

 Crocus nani!



E questo fiore non ben identificato, nano pure lui, il bulbo all'interno del vasetto era arrivato da casa di mia madre, però a casa sua sono decisamente più alti!


Comunque la mia ostinazione è stata premiata e ha avuto i suoi frutti, nani, ma pur sempre frutti!

Questo è invece quello che si presentava nel giardino, spoglio secondo lei, di mia madre. 

Un narciso

Un'orchidea selvatica

Violette bianche cresciute sul muretto

Violette

Albicocco in fiore

Buona Primavera!













4 commenti :

  1. che belle immagini primaverili!!!

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  2. grazie :)
    adoro la primavera così piena di colori

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  3. Bella la tua Primavera!..e' bello leggere e vedere il risveglio della natura, nei vari posti del mondo!

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Non mi piace fare la questuante, per questo ho ingaggiato le "due palle al piede" che sono bravissime: "Lassia un commento, lassia un commento, lassia un commento pe favvore gggrazie"