"Passavamo sulla terra leggeri come acqua... come acqua che scorre, salta, giù dalla conca piena della fonte, scivola e serpeggia fra muschi e felci, fino alle radici delle sughere e dei mandorli" Sergio Atzeni - Passavamo sulla terra leggeri

martedì 29 maggio 2012

Mare e monti

Vi avevo accennato che per viaggiare in Sardegna ci vuole lo sherpa?
Domenica scorsa, armati di sherpa, ci dirigiamo verso le montagne, che qui si passa in meno di mezz'ora dal livello mare a 600/700 mt circa, e "allora anche il mio paesello è in montagna", faccio a Lui che da una vita sostiene che il mio paese sia in collina +lol+

Dicevo, armati di sherpa, ci dirigiamo verso la nostra meta, la via dell'argento, nelle campagne di un ridente paesello produttore di ciliegie squisite, cosa altamente rilevante se hai 2 pargoli che sono ottimi estimatori del prodotto! :)
Arriviamo al paesello, e gli abitanti sembrano ignari dell'esistenza di questa via, uhmmmm, la cosa non ci preoccupa più di tanto, io e Lui siamo abituati ad andare all'avventura.
Qui non si può fare altro, anche perchè i cartelli sembrano essere merce rarissima!!
Ci dirigiamo fuori paese e al primo bivio il nostro sherpa chiede a un passante che senza indugio ci indica la via.
Seguiamo le indicazioni ed arriviamo in quello che sembra l'inizio di un percorso promettente, un sentiero, alberi, un ruscello asciutto, montagne intorno.
Dopo aver camminato per quasi un km (distanza puramente indicativa dato che non sono capace di quantificare le distanze) arriviamo davanti al cancello di un parco, e ci vengono incontro delle persone entusiaste "Ben arrivati! siete i genitori di quei ragazzi?" ci fa un ragazzo scout.
Ok, la nostra guida ammette di essere stato scambiato per uno scout a volte, però non ci ricordiamo di avere figli più grandi di 3 anni e mezzo che fanno gli scout.
Chiediamo indicazioni e ci dicono che la via dell'argento è da tutt'altra parte, comunque lontana, che il parco è prenotato +perso+
ma c'è speranza che uscendo da parco e proseguendo per il sentiero ci sia bosco.
Una guardia forestale gentile si offre di aprirci un cancello situato alla fine del parco,
"ma ci sono alberi?" chiediamo
"si si, non vi preoccupate, ce ne sono", vogliamo credere nelle sue parole, in fondo abbiamo 4 bimbi piccoli, non sarà così stron da mandarci in mezzo al deserto...
già all'uscita del parco vediamo che gli alberi si diradano, tutto intorno c'è bosco ma nessuno degli alberi sembra voler fare ombra se non a tratti...
ma noi siamo fiduciosi...
arriviamo al cancello dove ci aspetta la guardia e chiediamo di nuovo per essere sicuri
"ci sono alberi?" "si si tanti".
Proseguiamo per una discesa, gli alberi ci sono, tantissimi, peccato che siano lontani dal sentiero, tranne uno ogni 200 mt, il sole inizia a farsi cocente e i bimbi pure....
Dopo aver fatto 2 km (distanza puramente indicativa) di radure nemmeno l'ombra (letteralmente), solo scarpate a destra e sinistra, benediciamo il forestale e decidiamo di tornare sui nostri passi.
Al parco faremo finta che i nostri figli da grandi vorranno fare gli scout, nel frattempo si ingegnano su come smontargli il campo +lol+



Mangiamo, facciamo scorpacciata di ciliegie, rincorriamo Caia che cerca di scappare ogni volta che ti giri dall'altra, Deddè scopre il gioco del nascondino con lo sherpa, Deddè gioca col nano che cammina come il primo uomo sulla luna.
Ripartiamo destinazione tombe dei giganti (finalmente :) )
E scendendo dalla montagna il mare in lontananza, fantastico...
Questa volta lo sherpa conosce la strada e non possiamo sbagliare, ehmmmm, vabbè ci son due strade se non è la prima sarà l'altra, e finalmente la tomba dei giganti molto ben conservata, purtroppo la porta è occupata dalle vespe e non possiamo vedere l'interno ma è bellissima.
La nostra giornata è finita, stanchi morti decidiamo di rientrare.
Ma il panorama è così bello che chiedo a Lui "andiamo al mare" e in coro i due "mareeeeeee!!!", ok potremo essere più stanchi...


Forniti di un solo asciugamano formato mignon, decidiamo che sarebbe bello bagnarsi i piedi (io e i due pargoli) 
Lui decide di rilassarsi sotto il sole.



Caia è molto stabile sul bagnasciuga e cerca in tutti i modi di entrare dentro l'acqua, oppure di fuggire correndo.
Deddè è l'instabilità fatta a persona, e dopo due cadute è già bagnato fino al collo con tutti i vestiti.
Il primo bagno della stagione è fatto (loro), sul bagnasciuga, ridendo come matti, tutti nudi :)
Io, grazie al forestale, e alla mia sbadataggine, ora ho la scottatura stile camionista per i km sotto al sole cocente (a Maggio qui sembra che siamo in pieno Agosto!) :)

Un grazie speciale va a Lui che nonostante fosse cadaverico ha assecondato i nostri desideri, e allo sherpa per la bella gita ;)

Menzione particolare per il coleottero semi-schiacciato che indisturbato cercava di trombarsi una femmina "tesoro come mai questo coleottero è mezzo schiacciato?" crock fece il coleottero mentre Caia ci passava sopra +lol+ 

8 commenti :

  1. che invidia, che invidia, che invidia..che spettacoloooo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. una capatina da questa parti con le tue belle? ;)

      Elimina
  2. Anch'io voglio fare una gita con voi al mareeeee, quando venite dalle parti di zia 'omina?? :D :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. zia omina la prossima settimana saremo da te ;)

      Elimina
  3. siiiii che bello, allora andiamooo al mareeee!!!! :D

    RispondiElimina
  4. Ammazza che faticaccia O_o lo sherpa ha bisogno di un ripasso? :D pero' il mare ripaga sempre di tutto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. eheh...lo sherpa si occupa di "viaggi", ma a mio parere siamo io e mio marito ad avere influenzato l'esito della gita inconsapevolmente, ogni volta che tentiamo di andare in un posto finiamo in un altro :) però ci siamo divertiti lo stesso :D
      una buona compagnia e il mare ripagano sempre tutto :)

      Elimina

Non mi piace fare la questuante, per questo ho ingaggiato le "due palle al piede" che sono bravissime: "Lassia un commento, lassia un commento, lassia un commento pe favvore gggrazie"