"Passavamo sulla terra leggeri come acqua... come acqua che scorre, salta, giù dalla conca piena della fonte, scivola e serpeggia fra muschi e felci, fino alle radici delle sughere e dei mandorli" Sergio Atzeni - Passavamo sulla terra leggeri

lunedì 21 maggio 2012

"Non sei tu, è la terra che ti sceglie...

... i silenzi, i colori, i profumi che ti senti addosso" cit. De Andrè

A volte questa sensazione è così palpabile che mi sembra di poterla afferrare con le mani.

"Fanne scorta per i giorni futuri" dice mia madre che soffrirebbe della stessa nostalgia.
Ricaricarsi.

E' la terra che ti sceglie.
I silenzi, i colori e i profumi, che mi mancano così tanto qui in "città".
E la nostalgia, quando sono lontana, ma anche quando sono li e penso che presto dovrò andare via, è così struggente che mi sembra di avere un buco al cuore.
I colori e i profumi del bosco e della campagna così intensi che a momenti mi fa male il naso perchè non più abituato a sentirli, ma che dopo un attimo mi fanno dire "eccomi sono a casa" e non vorrei mai andare via.
Questo per me è relax puro.
Questo per me è anti-stress.
Aria, finalmente pulita, senso di libertà che mi manca.
Libertà che i pargoli non si lasciano sfuggire.
Appena possono aprono la porta ed escono fuori, chi per correre in triciclo e finalmente imparare a pedalare, chi per scappare inseguita dalla zia, ridere a crepapelle, cadere e graffiarsi il naso.
E ridere ancora.
E il bosco in cui Deddè dice di voler andare a cercare i lupi buoni "perchè qui mamma ci sono i lupi buoni vero?"
Qui si può correre, respirare, andare senza manina, prendere i papaveri e sentirne il profumo, coricarsi in mezzo al sentiero e non volersi più alzare.
Assaggiare i soffioni e le "palline" delle querce e dire "non mi piace"
E vedere Caia così libera e così sicura di sè da fare pipì dove le pare senza dire niente, lei piccola donnina intraprendente ;)
che la lascerei qui solo per questo (nel bosco +lol+)




E' questa la terra che mi ha scelto, e che io adoro.


14 commenti :

  1. che furtuna essere stata scelta da quella terra!!!!

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  2. Come ti capisco..io provo le stesse cose quando torno a casa e finalmente rivedo il mio mare, gia dall'aereo ne assaporo la presenza..eppure vivo su un'isola, ma il mio mare e' cosi lontano.........

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    1. mio marito l'altro giorno mi ha detto che non riuscirei a vivere nemmeno un attimo lontana da questa terra perchè avere il nostro mare lontano sarebbe troppo struggente :)

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  3. Che bello! Che belle foto :-) questa mattina sono molto sensibile all'argomento.. Mi manca tanto il mio Appennino.. E' una vita che non ci torno più. Devo assolutamente rimediare!

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    1. Grazie :)
      e pensa che io sono solo a 200 km ma mi sembra di stare lontana anni luce!!

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  4. E' proprio vero: non è detto che tutti nasciamo nella "nostra terra" :)

    Se ti interessa, nel mio blog è aperto un contest dedicato ai "nidi", ovvero alle nostre città (d'origine, d'elezione o in cui dobbiamo vivere). Basta scrivere un post con suggerimenti pratici per chi volesse visitare la tua città, una specie di reportage di viaggio con parole e fotografie. Se ti va di partecipare puoi saperene di più leggendo qui:
    http://nelnido.blogspot.it/2012/05/cambio-look-e-festeggiamenti.html

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  5. Che posti fantastici. Io invece sono nata e cresciuta tra palazzi di cemento, così ho il vantaggio di non provare il tipo di nostalgia di cui parli ;)

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  6. A me specialmente quando arriva il bel tempo manca eccome.
    Non mi piace vivere tra i palazzi di cemento senza sentire i profumi o peggio ancora sentendo solo l'odore dello smog, ma penso anch'io che se fossi nata in città probabilmente non lo sentirei così forte ;)

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  7. E' vero è la terra che ti sceglie e che ti da quel senso di appartenenza e ti ricarica ogni volta che torni, per poi ripartire. Anche per me è così, ogni volta che torno mi ricarico di un'aria nuova, anche se magari esco solo un attimo. Puoi immaginare come possono esser stati i tre mesi estivi a Milano, solo cemento e con le persone che prendevano il sole nei parchi, tutti ammassati (non che le nostre spiagge d'estate siano diverse, tutti attaccati)..
    Tempo fa, moolto tempo fa, prima di trasferirmi per la prima volta fuori casa, ho scritto una poesia di arrivederci alla natura, quella natura splendida che abbiamo dietro casa. Se vuoi posso fartela leggere :)

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  8. che bel post...e che bella terra :-)

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Non mi piace fare la questuante, per questo ho ingaggiato le "due palle al piede" che sono bravissime: "Lassia un commento, lassia un commento, lassia un commento pe favvore gggrazie"