"Passavamo sulla terra leggeri come acqua... come acqua che scorre, salta, giù dalla conca piena della fonte, scivola e serpeggia fra muschi e felci, fino alle radici delle sughere e dei mandorli" Sergio Atzeni - Passavamo sulla terra leggeri

domenica 3 giugno 2012

Cavalchiamo verso l'indipendenza!

"Ciao, mi chiamo Caia, ho 22 mesi e da un mese e mezzo non porto il pannolino!"
"Ciao, mi chiamo Deddè, e sto imparando a vestirmi da solo!"

Lo ammetto, sono una mamma gatta.

Mai stata una mamma chioccia, nemmeno nei sogni.

Avete presente le mamme gatte?
Indipendenti, a volte un pò insofferenti, curano i loro cuccioli con amore e pazienza, li nutrono, giocano con loro, gli insegnano a cacciare, gli insegnano ad essere indipendenti da lei e a un certo punto li mandano via dal nido.
Ricordo che le mie gatte erano davvero cattive coi cuccioli di a una certa età che non volevano più intorno.
Era per il loro bene, e un pò forse anche per il suo ;)
Tornare ad essere libere dopo che hai cresciuto 5 gattini dev'essere liberatorio :D (perdonate la povertà di lessico :P)
Salvo poi riaverne di nuovo altri 5 sul groppone la prossima volta che va a divertirsi +lol+

Sono sempre stata del parere che i bambini devono imparare da soli a fare le cose, nei limiti delle loro possibilità è ovvio, non ci saremo sempre io o il padre, ed è giusto che sappiano essere indipendenti.
Ho sempre pensato che se fin da piccoli non li abituiamo e non li rendiamo indipendenti da noi, avremo adolescenti incapaci o peggio ancora, adulti incapaci.
Ho gioito quando Deddè ha imparato a mangiare da solo a 18 mesi e Caia a 15, e sono rimasta basita quando una mamma mi ha ha detto che non manda la figlia all'asilo perchè a 3 anni non sa mangiare da sola.
Per me l'indipendenza è indispensabile.
Per il loro bene. Perchè siano persone capaci anche senza di me.
Forse sono io che esagero in certe cose, però mi rendo conto che i bambini possono davvero fare tutto quello che vogliono, i limiti li mettiamo noi, con le nostre paure e le nostre preoccupazioni.
Ci dimentichiamo che i bambini sono consapevoli e capaci.

Basta saperli prendere e giocare d'astuzia ;)

Non come suggeriscono certe nonne (l'anno scorso secondo mia madre dovevo sculacciarlo per fargli capire che la cacca andava fatta nel vasino :( )  o come suggeriva la mia ex pediatra:
"Signora se suo figlio non rimane fermo per fargli il rinowash gli dia uno sculaccione e poi vedrà che lo farà!"
"Signora se non lo fa (qualsiasi cosa) gli dia uno sculaccione, deve farsi rispettare, queste mamme mollicce!"
...uhm diciamo che in questo modo mi farò odiare facilmente a mio parere, oppure mi odierò da sola molto in fretta.

Non che il monellazzo non abbia mai ricevuto uno sculaccione, sempre in risposta a comportamento scorretto e sempre in momenti non particolarmente felici da parte mia (il ragazzo ha la straordinaria capacità di farmi arrabbiare sul serio).
Però come tecnica educativa, a mio parere, non serve a niente, risale all'epoca dei nostri padri e nostri nonni, quando si pensava che i bambini fossero degli animaletti e non avessero capacità di ragionare o di fare qualcosa che li facesse pensare, o comunque il bambino non veniva preso in considerazione in quanto persona pensante e di pari diritti.
Se voglio fargli fare qualcosa la tecnica sculaccio è la peggiore perchè non ottengo niente, con nessuno dei due, e per fortuna dico io!
Mi permette di trovare altre soluzioni, altri modi più propositivi e mi permette di conoscere meglio anche me stessa.
Imparo a negoziare, che nella vita non guasta mai ;)
Che poi Deddè per uno o due sculaccioni presi una volta ogni tanto fa certe uscite che sembra che lo picchiamo tutti i giorni!
Non è il mio caso e per fortuna nemmeno di mio marito.

I pargoli, come già detto un sacco di volte, sono l'uno l'opposto dell'altra.
Caia è l'indipendenza fatta a persona.
Con lei non è necessario insistere.
A 15 mesi ha voluto la forchetta per mangiare da sola e non c'era verso di levagliela dalle mani per insegnarle a usarla, mi son detta imparerà, meglio per me, e infatti dopo 2 tentativi sapeva già farlo.
Se sbaglia non si scoraggia, non si arrabbia, ritenta finchè non ci riesce da sola.
In questi giorni sta imparando a mettersi le scarpe, le mette al contrario, le toglie, le rimette al contrario, finchè al 100mo tentativo ci riesce.
E non ha bisogno di elogi, si fa gli applausi da sola! Lei sa di essere brava!
Il 1° giorno senza pannolino è andata sul vasino da sola, dopo è venuta da me per dirmi che aveva fatto la pipì, così tanto perchè io lo sapessi.

Deddè bisogna prenderlo in maniera diversa.
A lui bisogna mostrare come si fa, avere pazienza e aspettare che lo faccia.
Si arrabbia se non riesce a farlo la prima volta, si arrabbia ancora di più se al primo tentativo non va secondo le sue aspettative.
Fondamentalmente è pigro, è più facile che lo facciano gli altri, e poi è pignolo, gli piace la perfezione, se lui non riesce a raggiungerla coi suoi tentativi e allora si arrabbia.
Però adora le sfide!
Se la sorella riesce a farlo deve farlo anche lui!
Ed è qui che la mia astuzia entra in gioco:
"Deddè mettiti le mutande e i pantaloni"
"non ci riesco"
"ma Caia ci riesce, dai prova"
ed ecco che ci prova e ci riesce.

Mamma gatta gioisce: cavalchiamo verso l'indipendenza!

Questa è la mia gatta Hoshi, che quando io ebbi Deddè, fece 10 gattini, 5 all'inizio della mia gravidanza e 5 alla fine!

16 commenti :

  1. bellissima la gatta con i gattini..un tempismo perfetto!

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    1. si è proprio fantastica ;) lei è una vera forza!
      in vita mia ho dovuto fare anche l'ostetrica di gatte (un'altra mia gatta che non riusciva a farcela da sola) ma non per lei :)

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  2. Hai ragione da vendere. Penso anche a mio nipote che non parla ancora, ma quanto sa farsi capire bene quando vuole fare le cose da solo: urla certi "Nnnnnooooooooooooo!!!!" che scuotono i muri! :D

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    1. eheh in certi casi preferisco assecondarli e sfruttarlo a mio favore ;) vuoi fare da solo? pregooo :)

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  3. Completamente d'accordo. Gli sculaccioni nn servono a nulla, a dire la verita' nemmeno urlare (anche se ogni tanto lo faccio x me perche' mi scarica e poi ritrovo la pazienza). Viva la loro indipendenza, se la meritano e ce la meritiamo anche noi!!!!!!!!!!

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    1. eheh anche a me scappa urlare ma perchè Deddè ha la tendenza ad urlare lui per primo e mi manda in bestia :(
      cerco sempre di mettermi nei loro panni e pensare se mi piacerebbe quello che sto facendo, se la risposta è no è meglio darmi una regolata ;)

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  4. d'accordissimo!!!! e grazie del passaggio da me, penso e spero in futuro di chiedere di lavorare 3 giorni a settimana. Vedremo. baciotti

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    1. grazie a te Ilaria :)
      io bene o male mi gestisco il lavoro da casa per cui ho tempo per me e per loro, però è dura!

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  5. Sappi che d'ora in poi tutto ciò che dirai costituirà materiale di studio per la sottoscritta, per quando anche io dovrò sfornare 5 gat emm bambini (meglio uno per volta).
    Sai che penso? che i tuoi bimbi sono indipendenti perchè tu sei una mamma indipendente. Indipendente sopratutto dalle fuorvianti affermazioni di tutte quelle persone che si trasformano in bambinologi appena sanno che hai figli ;) bravittima!
    un bacio


    Ps: ma che meraviglia è la tua Hoshi!

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    1. anch'io lo penso ma sottovoce ;) sai com'è in Sardegna...
      si ho imparato a esserlo (indipendente) e mi è stato insegnato che è meglio pensare e agire con la mia testa, preferisco rispondere degli sbagli fatti con la mia testa piuttosto che con quella degli altri!!
      è vero quando hai un bambino tutti cercano di darti i consigli più disparati, soprattutto quelli che di figli non ne hanno :(
      si la nostra Hoshi è bellissima, peccato che non possiamo tenerla in casa, ma lei credo ne soffrirebbe tantissimo :)

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  6. provo un pò di invidia per te....positiva naturalmente!
    io ho sempre l'orologio che ticchetta dietro di me per tornare al lavoro.
    proprio oggi la maestra della sez.primavera mi ha detto di insistere x far mangiare GrandeC da solo(alla scuola primaria devi mangiare da solo..non gli stanno dietro)...lui inizia ma poi si scoccia e si blocca...ed io avendo la solita fretta provvedo e lo imbocco....perchè poi lui anche se ha fame non chiede no deve sempre pensare a giocare...fosse per lui salterebbe tutti i pasti....uff

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  7. eh non son tutte rose e fiori eh? ci vuole tanta pazienza e tenacia, Deddè è un pigrone che fosse per lui non farebbe niente da solo o quasi, io lavoro da casa (che non so cosa sia meglio) e son sempre di corsa lo stesso però ammetto che ho più tempo per stare dietro a loro. Anche i miei pensano solo a giocare... quando hanno il pancino pieno :D quando siamo in giro sembrano sempre morti di fame, tipo che Deddè mi chiede se ho qualcosa da mangiare in borsa o in tasca.

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  8. Bellissima la mamma gatta :D ...poi si sa, i gattini imparano in fretta ;)

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  9. Devo proprio prenderti ad esempio, mio figlio assomiglia più a Dedde' ma io non riesco a scuoterlo tanto dalla sua pigrizia o anche dalla sua paura delle novità ... io sono molto indipendente e spero di riuscire a fargli apprezzare questo aspetto della vita perché credo sia davvero importante. Brava!

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    1. oh anche Deddè ha paura delle novità, se non lo preparo adeguatamente a volte scoppia a urlare all'improvviso perchè non gli è stato detto oppure se cambiamo programma all'ultimo minuto ma basta un attimo e passa.
      E' un bambino abbastanza sensibile e molto passionale, però a volte basta davvero poco sia per entusiasmarlo che per farlo arrabbiare, non credo sia dura come per te, però cerco di guardare sempre alle cose positive e ad avere tanta pazienza :)

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Non mi piace fare la questuante, per questo ho ingaggiato le "due palle al piede" che sono bravissime: "Lassia un commento, lassia un commento, lassia un commento pe favvore gggrazie"