"Passavamo sulla terra leggeri come acqua... come acqua che scorre, salta, giù dalla conca piena della fonte, scivola e serpeggia fra muschi e felci, fino alle radici delle sughere e dei mandorli" Sergio Atzeni - Passavamo sulla terra leggeri

sabato 23 giugno 2012

Ci danno per spacciati...

Siamo in coma influenzale da 4 giorni, mi sto imbottendo di farmaci come non mai, col consenso medico più o meno informato, nel senso che ho chiamato la mia dottoressa a 200 km (che ci volete fare io mi affeziono alle persone brave soprattutto se sono bravi medici!!) che mi dice testuali parole:

"prenda del propoli se poi vede che non passa prenda l'antibiotico a partire da domani!"
"mhh, domani? non oggi?"
faccio con voce un pò colpevole, e meno male che non vede la mia faccia perchè altrimenti mi avrebbe scoperto subito e invece forse la mia voce cavernosa sensualissima l'avrà ingannata,  o sarà stata la vecchietta che urlava nel suo studio ad aver deviato il flusso dei suoi pensieri? Chi lo sa.

Si perchè in realtà l'antibiotico (1 pastiglia) l'avevo preso la notte prima, quando ho visto numerose placche attaccate come patelle alle mie due tonsille, anche alla tonsilla mega gigante che abita la mia gola.
La prassi le altre volte era sempre stata questa: placche= antibiotico
sono innocente ho agito sotto i fumi della tachipirina e sotto riflesso condizionato :)

Dopo essermi cosparsa il capo di cenere, ed essermi detta ok, un antibiotico non mi farà male, aspetterò domani!?
Chiamo il pediatra per comunicargli che la piccola panzer aveva e ha la febbre a 38

"signora ce l'hanno tutti, passa in 3 giorni non si preoccupi"
"ehm il punto è che anch'io sto male e ho le placche"
"Sta facendo la terapia?"
"Ehm no"
"Signora dove abita?"
Si precipita a casa alla velocità della luce, mi guarda in gola e mi dice
"O mamma mia quelle placche sono enormiii!!" schifato
"no quella è la mia tonsilla, le placche sono nell'altra tonsilla"
"Uh vabbè, che le ha detto il suo medico?"
"Che devo morrirre, ehmm no, di prendere il propoli e di aspettare domani per prendere l'antibiotico"
"ihhhhhhhhhh" fa lui strabuzzando gli occhi, inorridito
"ma è scema?! chi è questo genio della medicina?! Ma lo sa cosè il propoli? Vuole curare una tonsillite col propoli?!!"
"Ehm quindi la faccio subito la terapia antibiotica? Guardi ho questo antibiotico, va bene?"
"Guardi signora che tanti bambini si ammalano, si prendono la tracheite e i genitori si chiedono ma da chi l'avrà preso? E la maggior parte delle volte l'ha preso dal genitore che non si è curato bene"
fa lui con un sorriso malizioso e lo sguardo da furbo.
Vabbè nemmeno a lui ho detto di aver iniziato la terapia la notte precedente! E almeno questo sembra preoccuparsi della salute dei suoi pazienti!
"Capito lo prendo subito!"

Dopo aver prescritto una quantità di antibiotico esorbitante per la piccola, se ne va dicendo "ma non potevate andare in vacanza invece che ammalarvi??!" sorridendo sornione.
Ecco.

Nel frattempo la nonna chiama il marito una quantità di volte equivalente a ∞
e lui senza voce e addormentato non risponde, allora chiama me, che ho il cellulare in vibro e non rispondo perchè non la sento.
Entra nel panico.
Per lei siamo già morti.
Non pensa che in realtà quando uno sta male, soprattutto con la gola in cui non passa nemmeno uno spillo e le corde vocali che invocano pietà, non ha assolutamente voglia di rispondere e parlare al telefono.
Ma poi fosse breve.
No quando stai male, ti fa il terzo grado.
Non si accontenta di "come state?"
"male"
dovrebbe finire li no?

Se normalmente le sue telefonate sono così:
"come state?"
"bene"
"ok, ciao ci sentiamo domani"

Quando sei malato sono così:
"come stai?"
"male"
"ma non ti sei preso niente?"
"si ho preso quello che mi ha prescritto il dottore"
"e cosa ti ha prescritto?"
"questo, questo e quest'altro"
"e la febbre a quanto ce l'hai?"
"non lo so, ho la febbre, non ricordo"
"vai misurala e dimmi a quanto ce l'hai"
"ora non ne ho voglia"
"vabbè allora quando la misuri me lo dici eh? mi chiami e me lo dici?"
ma cosa le cambia sapere a quanto ce l'ho??
"e cosa stavi facendo?"
ma cosa vuoi che faccia uno quando sta male??
"ero a letto"
"non sei uscito vero? non uscire!!"
(e se sono io che rispondo, la frase è così: "non l'hai fatto uscire vero? non farlo usciiiireeee" partendo verso l'isterico)
"e cosa ti sei preso?"
ma non avevo già risposto?! "questo e questo"
"come?! e quell'altro non l'hai preso??!!"
"si si" paziente lui...
"e i bambini? stanno bene?"
"no, Caia sta male"
"e cosa le ha dato il pediatra?"
"antibiotico"
"solo?"
"e tu cosa stai prendendo?"
"questo"
"come e gli altri due?"
"siii"
"ma la febbre a quanto ce l'hai???"

Questo quando uno non sta ancora malissimo, ma se stai così male da addormentarti o da non rispondere al telefono, allora il soggetto dei suoi assilli cambia, diventa il cognato, che inevitabilmente fa da parafulmini e che ti chiama per dirti che la mamma assilla e ti chiede:
"come sta il moribondo?"
"a letto"
"a quanto ce l'ha la febbre?"
"non lo so"
"quando gliela misuri dimmi a quanto ce l'ha, fammi sapere ok?"
O_o


P.S. ho scritto questo post ieri notte, pensavo di averlo pubblicato e invece no.

P.P.S. Oggi stiamo un pò meglio, la nonna ha chiamato per la solita routine e ha pure prescritto le vitamine O_O 


Questa l'ha fatta Deddè a tradimento col mio I.Phone mentre io e Caia eravamo spiaggiate sul divano

16 commenti :

  1. madonna un lazzaretto!!!! ma caia cosa stava facendo? gridava o sbadigliava???
    comunque tua suocera mi ricorda carlo verdone... in quel film dove rompeva le noccioline alla compagna che poi si suicidava! mo non ricordo il titolo!
    in bocca al lupo!

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    1. ahahah, si ricordo anch'io Bianco Rosso e Verdone c'era il personaggio Furio, ma credo che fosse in Viaggi di nozze che la moglie si suicidava! Oddio ansiaaa ahahha.
      In realtà stasera stavamo molto meglio è abbiamo fatto una fuitina di un'oretta ;) e Caia stava sbadigliando :)

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  2. Il povero cognato a cercato di parare il c#@o per quanto possibile, ma come mamma ha scoperto il tutto la situation è precipitata stile: Terremoto sotto l'uragano nella città in fiamme!! ^_^
    Per fortuna state meglio.
    Krastor

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  3. non mi ricordo bene...ma tua suocera è lontana vero?????.....
    la mia quando capitano queste occasioni si presenta a casa e non c'è verso di schiodarla....e mica chiede se c'è bisogno di aiuto per qualcosa....la spesa magari nooo...lei veglia sul povero ammalato.....
    (solo se capita al figlio però...)

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    1. si abita lontana, anche se ovviamente si è proposta di venire per aiutarci, ma non avendo spazio in casa non ci sembrava ovviamente il caso :)
      ahahha povera te, è ovvio che è solo se capita al figlio, tu ovviamente te la sai cavare da sola e inoltre il figlio rimane sempre un povero cucciolo indifeso per questo tipo di persone! Io ringrazio che ho un suocero con abbastanza buon senso da fermarla ogni tanto :)

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  4. Ahahahah, la telefonata della suocera è da manuale. Ma c'avranno mica un prontuario, ’ste sante donne?!

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    1. eheh, forse, se non ci fossero bisognerebbe inventarle, ultimamente ci sto ridendo molto su e la cosa non mi fa più arrabbiare ;)

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  5. le vitamine credo sia un must delle nonne! mia madre le darebbe ai nipoti SEMPRE!!!! buona ripresa

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  6. Visto che sono passati alcuni giorni... State meglio finalmente?? Essere malati d'estate è davvero terribile, concordo!

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  7. In realtà i bimbi si son beccati un altro virus :( (intestinale stavolta) meno male noi adulti sembriamo stare bene, a parte il caldo ovviamente!
    Grazie comunque per l'interessamento ;)

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  8. ...io ho beccato un virus bastardo a dir poco...
    altroché vitamine, enterogerina e plasil a go go!

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  9. E infatti il virus bastardo me lo son beccata anch'io dopo :( pure le punture :(

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Non mi piace fare la questuante, per questo ho ingaggiato le "due palle al piede" che sono bravissime: "Lassia un commento, lassia un commento, lassia un commento pe favvore gggrazie"