"Passavamo sulla terra leggeri come acqua... come acqua che scorre, salta, giù dalla conca piena della fonte, scivola e serpeggia fra muschi e felci, fino alle radici delle sughere e dei mandorli" Sergio Atzeni - Passavamo sulla terra leggeri

venerdì 6 luglio 2012

Di vaccini ma anche no (scelte drastiche di vita)

Jpg presa dal web
3 anni, la ASL ci ha messo ben 3 anni per trovarci!!
Noi genitori dissidenti e obiettori di fatto adesso possiamo farlo alla luce del sole.
Partiamo dall'inizio.
3 anni fa io e Lui decidemmo di non vaccinare il nostro pupotto, alias Deddè.
Le ragioni molteplici, in primis la mia paura dei vaccini.
Paura di avere controindicazioni dai vaccini di cui non vieni informato e che poi diventano malattie gravi che non vengono imputate ai suddetti.
Scelta drastica è vero!

Mia madre m'ha rotto le balle per un certo tempo, quando ho detto che non lo avrei vaccinato sembrava che stessi facendo chissà quale torto a lei o a chissà chi, come quando non andiamo in chiesa mi dice che siamo eretici.
D'altronde è cresciuta a pane e azione cattolica per cui ci si può aspettare una reazione del genere, e non conosce la differenza tra eresia e ateismo.
Credo che le parole usate dalla chiesa o dai preti dal pulpito quando era piccola lei, fossero più o meno uguali, se non vai in chiesa sei un eretico!!
Dopo varie spiegazioni si è convinta pure lei che ora non è come quando li facevano a noi, questa cosa è servita per renderla innocua da future dispute.
Ma a suo tempo non avrebbe nemmeno potuto evitarle perchè erano obbligatorie!
Invece noi abbiamo accesso alle informazioni e al dissenso.
Mi dai le informazioni adeguate?
I vaccini son sicuri? Quali controindicazioni hanno?
Quando dico questa cosa mi guardano come se fossi una pazza, qualcuno addirittura mi ha definita hippy, oggi la dottoressa mi ha detto "guardi che persino gli zingari si vaccinano? Eppure vivono nella sporcizia" O_O
E quindi? Cosa sperava di ottenere con questa uscita non proprio politically correct? Voleva forse farmi ridere? Me lo sto ancora chiedendo.
Abitava forse a San Sperate?
Mi è parsa un'uscita di poco gusto, tant'è che la mia stima di lei, se le dovevo rispetto perchè era un funzionario statale che stava facendo il suo lavoro, dopo questo è scesa un pò.

Appena arrivati li dopo che abbiamo comunicato a lei e all'infermiera che i bimbi non sono vaccinati inizia la fiera dell'ovvio:
"iiihhh tutto questo tempo senza vaccini poveri bambini!"
"Sa signora, che un signore non aveva fatto vaccinare il figlio per l'antitetanica quando il figlio ha avuto un incidente è venuto qui di corsa a fare il vaccino!!"
"Guardi che potrebbero morire signora se non li vaccina!!!"
"Mi risulta che tutti dobbiamo morire!
Mi meraviglio di come abbiano fatto ad arrivare fino ad ora, avrebbero dovuto essere già morti!!
In effetti sono un pò molto rompi palle ma non mi sembrano sull'orlo della tomba!
penso fra me e me, ma nel frattempo a voce alta spiego che sono sempre stati bene finora, anche se ovviamente quest'anno con l'ingresso a scuola di Deddè si è beccato un pò di malattie stagionali e virus ma non tantissime rispetto alla media (ci è andata anche fin troppo bene a quel che sento e ho sentito in giro!)

Ovviamente di informazioni vere sui vaccini non ce ne sono state fornite, alle domande
"ma quali rischi effettivi ci sono? Quali controindicazioni?"
"Sono sicurissimi, e poi signora è peggio se non glieli fate"
"E perchè?"
"Perchè le malattie sono peggio e magari non si riescono a diagnosticare, e fategliele poverini!" aridaje

Perchè in ospedale i medici, si sa, non fanno il loro lavoro, e pure Dr. House, io che ci speravo, s'è finto morto per scapparsene con Wilson!

Questa dovrebbe essere l'informazione della ASL!
Basarsi sulla paura delle malattie della gente per fare dei vaccini che potrebbero avere delle grosse controindicazioni ma che non vengono dette perchè in fondo sono sicuri e tutti le fanno, è da manuale, credo.
E infatti io non ho paura delle malattie.
E mi ha pure dato della fatalista o non ricordo esattamente la parola che ha usato, però il senso era quello.
Ribadendo sempre il fatto che la responsabilità è mia, è ovvio, ma anche se lo vaccino lo è per cui tanto vale.
Preferisco far fronte a una malattia o a danni causati dalla malattia piuttosto che ai danni causati dal vaccino, che tra l'altro rischi che non vengano nemmeno riconosciuti.
Alla mia obiezione sul fatto che io avessi fatto il vaccino del morbillo e mi fosse venuto il morbillo, con conseguente tonsilla ipertrofica da allora, ha risposto che probabilmente ce l'avevo già in incubazione, da dove non si sa dal momento che m'è venuto 5 giorni dopo il vaccino e intorno a me non l'aveva nessuno.
Ma ovviamente non sapendo cosa il vaccino può causare non è certamente il vaccino che causa le malattie e le reazioni, il vaccino è sicuro, non può fare niente, se non lo vaccini si ammala, se ha qualche reazione non può essere certamente il vaccino (come ragionamento non fa una piega).
Ma se prima stava bene? ehhhh...
Vabbè ce ne sarebbe da dire e i pro e i contro sono tantissimi.
Sulle scelte degli altri si può discutere, sbattere la testa, si può essere d'accordo oppure no, meno male che il mio Lui è d'accordo con me altrimenti credo che sarebbe stata veramente una fatica!
Anche se qui in Sardegna siamo comunque fortunati rispetto a molte altre regioni d'Italia, abbiamo la possibilità di scegliere, di informarci, che credo sia comunque la cosa più importante.
Avere possibilità di scelta ti impone di essere informato, di fare una scelta che presuppone la conoscenza, non avere scelta, avere solo obblighi, comporta (a mio parere) un certo lassismo, una certa indifferenza per la questione.
Io e Lui per natura amiamo informarci, essere consapevoli e coscienti di quello che stiamo facendo ai nostri figli, questa cosa vale per tutto, dall'iscrizione alla scuola, ai vaccini, all'alimentazione, ai prodotti che metto sulla loro pelle!

Ultima chiccha prima di andarcene mentre le spiegavo che conosco la prassi, peraltro semplicissima, per curare le ferite di un bambino non vaccinato:
"Signora ma come fa a vivere con questo patema d'animo, lei sarà sempre in ansia e tensione allora, ma gliela faccia così vive meglio" (ovviamente nessuno le ha detto che sto in ansia per questa cosa, forse lei sarà in ansia per me da oggi, chi lo sà?)


Torna House ti pregooooo!


16 commenti :

  1. Stars, oggi commentero' un po' antipatichella.
    Perche' io condivido le posizioni di ciascuno, le decisioni sono personali e insindacabili. Ma sui vaccini non la penso proprio cosi'.
    La mia e' stata l'ultima generazione (1972) a vaccinarsi contro il vaiolo, che poi abbiamo debellato in Italia. Gli altri vaccini che ancora si fanno proteggono alcuni dalle malattie esantematiche, altri tipo dal tetano, ma tanto lo sai meglio di me.
    Succede che se voi non vaccinate vostro figlio, ma tutta Italia si', per intenderci, voi - vostro figlio - gode della copertura delle altre persone. Ma cosa succederebbe se tutti smettessimo di vaccinarci? Quella copertura verrebbe meno e si sarebbe tutti piu' esposti a malattie anche mortali. Perche' non e' che tutto si cura con l'acqua ossigenata.
    Lo sai, non sono ancora mamma, ma quando ero a scuola, a Roma, spesso giravano delle malattie che erano portate dagli extracomunitari. E non e' che ce l'ho con loro, poveracci, ma per dire che se nei loro paesi non ci si vaccina per la difterite, e poi la portano qui...
    Non farete mai un viaggio all'estero? Mia madre, finlandese, appena arrivata in italia s'e' beccata l'epatite, che da loro non esiste. Poi si e' vaccinata, obbligatoriamente per il lavoro che faceva.
    E poi, scusami ancora, ma i rischi sono bassissimi. Non so, io la penso diversamente, e non mi piacerebbe l'idea che mio figlio sia in pericolo perche' in dieci in classe sua hanno deciso di non vaccinarsi.

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    1. non ti preoccupare per l'antipatichella ;) ne sento e sentito di peggio in giro, in realtà ho letto che la copertura del gregge non esiste, cioè mio figlio non è protetto perchè lo sono tutti gli altri, è protetto perchè in realtà quelle malattie stanno comunque scomparendo.
      In Italia il vaccino contro l'epatite per i neonati c'è grazie a una tangente che il ministro prese per inserirlo, scusa ma mio figlio di 3 mesi non so da chi possa prendersi l'epatite (dato che è una malattia che se ce l'ha la madre se la prendono altrimenti nada, colpendo gli adulti)
      Le scelte quando si fanno sono sempre rischiose, come tutto nella vita, posso decidere di attraversare la strada e morire investito da un'auto, come posso lasciare la porta aperta del balcone e mio figlio si butta giù, purtroppo la vita va così, non posso decidere o scegliere come andrà preferisco evitare complicazioni da vaccino, non ho paura delle malattie infettive, ho più paura dei rischi e complicazioni da vaccino, e ribadisco mio figlio non può essere un pericolo per gli altri (questo mi sembra un falso mito) chi rischierebbe è lui non gli altri purtroppo :(
      Se un giorno dovremo andare all'estero vedremo il da farsi dipende sempre da dove vai :)

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    2. Sui vaccini è stato detto tutto e il contrario di tutto. Anche che sono inutili.

      Io ho aspettato un paio di mesi in in più e l'ho vaccinato per tutto, noi viaggiamo molto e viaggeremo molto e in alcuni paesi queste malattie colpiscono ancora.

      Ho parenti medici e mi sono informata bene. I rischi per i vaccini ci sono anche di morte, ma anche il rischio di contrarre le malattie c'è e sono malattie pericolose.

      Quindi io, dopo aver valutato, rischi e possibilità, con un bel pò di ansia (lo ammetto) ho scelto il vaccino.

      L'unico vaccino che mi sembra inutile quello dell'epatite che non volevo fare, mentre ho fatto tutti quelli per la meningite e pneumococco (che secondo me molto più pericolosi e di probabile contagio rispetto a un epatite)

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    3. Il punto è proprio questo per noi, la non informazione o la disinformazione sui vaccini :(
      I rischi ci sono però non vengono detti dai medici della ASL che sono tenuti a informare correttamente su tutto.
      Se avessimo viaggiato tanto e dipende dal paese probabilmente avremo preso un'altra decisione.
      Il mio cruccio rimane sempre quello, ho meno ansia a non farglieli che a farglieli, sapere che se mio figlio ha una complicazione dopo il vaccino ma che non viene imputata al vaccino mi farebbe andare troppo in bestia, che poi sia remota o meno non mi importa.
      Leggevo che comunque per certe malattie (vedi tetano o polio) gli anticorpi si possono sviluppare naturalmente e ci sono stati casa in cui bimbi vaccinati per la pertosse non avevano gli anticorpi per la stessa.
      E' un discorso controverso assai :(

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  2. Ieri leggevo un paio di articoli proprio su questo:
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/07/04/vaccinazioni-stato-ne-richiede-4-ma-ne-impone-6-esavalente-costoso-e-dannoso/283069/
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/07/04/sulle-vaccinazioni-una-cappa-di-silenzio-nessuno-studio-ufficiale-sui-danni/280269/

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  3. anche secondo me i tuoi figli non se le sono beccate perchè gli altri sono vaccinati. Appunto... le malattie esantematiche stanno scomparendo proprio per via dei vaccini. L'argomento è controverso e anche io mi faccio tremila paranoie, mi sono documentata, ho parlato con persone del "settore" che vedono situazioni gravi scaturite da un semplice morbillo. E ho deciso di vaccinare i miei figli. Perchè i rischi dei vaccini sono molto più bassi rispetto ai rischi di una complicanza della malattia. E comunque l'epatite si può prendere anche da una trasfusione...

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  4. Anch'io mi faccio mille paranoie, non credere che la scelta sia facile, anzi è difficilissima.
    Ma come dicevo prima non ci sono studi a favore del cosiddetto effetto gregge, non so perchè i miei figli non se le siano prese, forse perchè alcune di quelle nell'esavalente non sono malattie infantili (vedi l'epatite), però ritengo che non essendoci studi adeguati riguardanti gli effetti dei vaccini i rischi non superino i benefici.
    Avendo avuto sulla mia pelle gli effetti di un vaccino (morbillo) credo di poter parlare dall'altra parte e dire che preferisco il rischio di non farglieli al rischio di farglieli, poi sarà stato un caso su un milione però voglio essere certa che i vaccini non facciano male se se questa sicurezza non possono darmela preferisco di no.

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  5. E per certe malattie (come il vaiolo) appunto perchè sono state debellate non c'è più il vaccino, voi lo fareste lo stesso? Io vorrei più informazione sulle statistiche, più dati sull'eradicazione delle malattie anche grazie ai vaccini. Mi sembra invece che ci sia un business per far fare i vaccini.
    Il caso più eclatante è quello dell'epatite B ai neonati (che non sono figli di madre portatrice) che grazie a una tangente ci dobbiamo sorbire.
    Se una malattia non è più presente grazie ai vaccini e alle condizioni igieniche decisamente migliorate (tipo polio) perchè lasciare il vaccino? (non ci sono stati casi se non quelli presi dal vaccino)
    A me sembra che non si facciano campagne informative ma solo campagne che incitano alla paura! E questa cosa non mi piace.

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  6. scusami che parlo da ignorante, ma quali sono esattamente le complicazioni derivanti da vaccino (di cui accenni) e quali le relative probabilita' di averle?

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  7. Come dicevo nel post non sono state spiegate nemmeno a me dalla ASL, perchè dicono che sono sicure al 100% per questo io non mi fido, i vaccini sono dei farmaci e come tutti i farmaci devono avere delle controindicazioni, però qualsiasi complicazione o reazione avversa (vedi allergie, vedi che ti viene la malattia dopo aver fatto il vaccino come venne a me) non viene descritta da nessuno dei medici. Inoltre non ci sono studi in merito alle reazioni al vaccino a lungo termine, qualsiasi reazione non viene imputata al vaccino.
    Se vuoi delle chiarificazioni in merito ti consiglio un paio di link e libri in cui potrai trovare maggiori chiarimenti:

    http://www.eugenioserravalle.com/ (il suo libro: Bambini super-vaccinati)

    "Vaccinazioni tra scienza e propaganda"
    Benatti, La Rosa, Ambrosi - Ed. Il leone verde

    "Le vaccinazioni pediatriche"
    Dott. Roberto Gava - Salus Edizioni

    "La prova evidente del danno"
    di David Kirby - Macroedizioni

    "Vaccinazioni perchè"
    di Valerio Pignatta - Macroedizioni -

    Puoi documentarti anche sui siti:

    www.comilva.org
    www.corvelva.org
    www.condav.it

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  8. Io non mi sentivo in grado di scegliere da sola, allora mi sono affidata all'opinione dei due pediatri che hanno seguito mio figlio in questi anni. E ho deciso per la vaccinazione. A distanza di tempo sono contenta, mio figlio ha avuto da sempre difese immunitarie bassissime e già solo con la varicella (per cui non era vaccinato) abbiamo passato una settimana in ospedale perché in contemporanea è arrivata la salmonella ... Certo posso dare un bilancio positivo perché non ho vissuto alcuna complicazione post vaccino.

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    1. Io invece devo dire la verità ma i miei figli hanno sempre avuto le difese immunitarie molto forti, soprattutto Deddè. Finora non ha mai avuto a febbre per più di 2 giorni e prima di andare alla scuola materna si era ammalato solo 2 volte. Io posso dare un bilancio positivo dall'altra parte :)

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  9. Alla asl ti hanno detto una gran balla. I rischi per i vaccini ci sono eccome. ma anche il rischio di ammalarsi o di contagiarsi c'è e qui entra in gioco la scelta!!

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  10. Concordo con te jane, tutto ciò che cambia è proprio la tua scelta personale e consapevole, tutto questo ti responsabilizza decisamente tanto!!

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Non mi piace fare la questuante, per questo ho ingaggiato le "due palle al piede" che sono bravissime: "Lassia un commento, lassia un commento, lassia un commento pe favvore gggrazie"