"Passavamo sulla terra leggeri come acqua... come acqua che scorre, salta, giù dalla conca piena della fonte, scivola e serpeggia fra muschi e felci, fino alle radici delle sughere e dei mandorli" Sergio Atzeni - Passavamo sulla terra leggeri

martedì 7 agosto 2012

Credevo

Credevo che dando rispetto avrei ottenuto rispetto.

Credevo che per ottenere il rispetto bastasse darlo oppure meritarlo, con certa gente invece non lo meriterai mai, ma lo pretende come dogma di fede.


Credevo che lasciando spazio agli altri avrei ottenuto spazio.

Credevo che il rispetto della libertà altrui fosse fondamentale.

Credevo che il rispetto delle opinioni altrui fosse importante.

Credevo che gli adulti rispettassero gli altri adulti perché "uguali" e di pari dignità.

Credevo che gli anziani fossero tutti come mia nonna, che a 100 anni l'unico consiglio che mi ha sempre dato era quello di volersi bene e tutto il resto non contava.

Credevo che il buon senso andasse di pari passo con l'intelligenza.

Credevo che chi professa di essere educato lo fosse sempre e con chiunque.

Credevo che il credere in certi valori fondamentali tenesse lontani certi spettri.

Credevo che la coerenza fosse una dote innata.

Credevo che certe teorie sui bambini fossero superate, e invece scopro che la presunzione di certa gente le applica anche a te che hai 30 anni.

Credevo che i generali che chiedono ubbidienza fossero solo nell'esercito o nella chiesa.

Credevo che i lupi travestiti da agnelli esistessero solo nelle fiabe.


Credevo che credere in Gesù Cristo e professarne la fede fosse un forte alleato per accettare chiunque indipendentemente dal colore della sua pelle o da quello delle sue idee.

Credevo e continuerò a credere che la mia opinione valga quanto la tua indipendentemente dalla tua età, religione o razza.

Credevo e continuerò a credere che le persone debbano essere rispettate anche se hanno pochi mesi o pochi anni di vita.

Credevo e continuerò a credere che limitare e pretendere di controllare la vita altrui sia sbagliato.

Credevo e continuerò a credere che cambiare opinione sia roba da grandi uomini.

Credevo e continuerò a credere che ognuno abbia diritto di vivere la propria vita, di camminare con le sue gambe e di sbagliare con la sua testa.

2 commenti :

  1. ciao, sono finita sul tuo blog per caso... molto carino, complimenti. Mi iscrivo, a presto

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    1. Ciao Francesca, grazie e benvenuta :)

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Non mi piace fare la questuante, per questo ho ingaggiato le "due palle al piede" che sono bravissime: "Lassia un commento, lassia un commento, lassia un commento pe favvore gggrazie"