"Passavamo sulla terra leggeri come acqua... come acqua che scorre, salta, giù dalla conca piena della fonte, scivola e serpeggia fra muschi e felci, fino alle radici delle sughere e dei mandorli" Sergio Atzeni - Passavamo sulla terra leggeri

domenica 23 settembre 2012

Il mio rapporto coi dolci

Ieri ufficialmente ho vinto il premio miglior Pasticciera ehm pasticciona dell'anno.
Non ci credete?
Guardate qui, notate qualcosa di strano? No? Se non la notate siete un pò ciechi :P



Questa sarebbe dovuta essere la torta per il compleanno di Deddè.

Qualcuno ha osato obiettare che sono una mamma degenere, perchè:

  • Non gli avevo fatto una torta normale "quando mai si è sentita la crostata di compleanno???"
  • Non lo avevo festeggiato come si deve il giorno del suo compleanno (lo abbiamo festeggiato il giorno dopo)
  • Non gli avevo fatto il regalo (abbiamo la casa infestata di pezzi di puzzle, memory e macchinine che tra un pò dovremo uscire di casa per fare spazio a loro, preferisco regalargli un a giornata al parco o al mare).
Ecco... mi piace essere alternativa :) 
A me le classiche torte, quelle tipiche da compleanno ma anche no, tipo torta margherita, o torta della nonna o come si chiamano, non piacciono, a meno che non siano infarcite di frutta o crema, o qualcosa che le nasconda, e non mi piace nemmeno riciclarle la mattina per la colazione, proprio non mi vanno giù.
Non amo i dolci, anche se adoro le pastine mignon alla crema che fanno in certe pasticcerie del nord Sardegna ^_^
Deddè, che è figlio di sua madre, ovviamente non adora i dolci, a meno che non siano quelli fatti dalla nonna, e per il suo compleanno aveva chiesto un dolce particolare che fa nonna Cia oppure i dolcini che fa nonna Puitta (che ne fa veramente tantissimi e peraltro buoni, mi dicono).
Ovviamente non ho le mani di mia madre (nonna Puitta) quando prepara i dolci e allora ho optato per il dolce di nonna Cia.
Trattasi di tiramisù di budino (nonna Cia copyright). Il budino, almeno quello pre-pronto so prepararlo.
E' un tiramisù un pò particolare, perchè si fa col caffè d'orzo (dato che la nonna in questione non beve caffè e che il dolce è fatto per i bambini).
Si imbevono i savoiardi nel caffè e si alternano a strati di budino.
In cima si mette il cacao (credo che lei metta anche del caramello in mezzo, ma non sono sicura perchè io non ho mai assaggiato questo dolce).
Deddè era felicissimo, peccato che il giorno del suo compleanno fosse troppo caldo e lo abbiamo mangiato il giorno dopo (quindi sono una mamma doppiamente degenere perchè le candeline le ha spente il giorno dopo :P).
Ma torniamo alla "nostra" crostata.
Io adoro le crostate di frutta.
Peccato per un piccolo particolare, insignificante direi nella creazione di questo dolce, non so fare la pasta frolla, e qui mia mamma direbbe "uh è la cosa più facile del mondo".
Per chi sa fare i dolci, li ama e li mangia è davvero facile, credo.
Vabbè, dato che i negozi di alimentari sono forniti di ogni ben di dio, mi son detta perchè rinunciare a fare una crostata che ci mangeremo di sabato per la festa di Picettino, Deddè ha infatti decretato che la festa piccina che faremo sabato sarà per festeggiare il compleanno di uno dei suoi pupazzi preferiti. 
Lui.


E quindi ho comprato la frolla, che avrebbe solo dovuto essere distesa nello stampo.
Io avrei avuto il difficile compito di fare la crema pasticciera e tagliare le fettine di pesca.
Fare la crema pasticciera è un altro di quei lavori in cucina che dovrebbero essere "la cosa più facile del mondo".
Peccato che abbia letto la ricetta e anche avendola davanti sono riuscita a sgarrarla comunque e nonostante l'abbia fatta almeno altre 4 volte (!!) non mi ricordi come si faccia.
La ricetta diceva:

Unite lo zucchero ai tuorli e mescolate bene con una frusta a mano. Dovete lavorare per alcuni minuti fino a ottenere una spuma di colore chiaro. Unite la farina e mescolate bene con la frusta.
Io cos'ho fatto? Ho mischiato zucchero e farina e poi ho messo i tuorli d'uovo O_o
Sono venuti tanti di quei grumi che lasciamo perdere...
Mi sono salvata solo perchè dovevo metterla ancora sul fuoco :P
Mentre preparavo questa bontà, la pasta frolla in forno bruciava da una parte e dall'altra faceva i crolli per cui è uscita quella schifezza lassù.

Comunque non si butta via niente e a me la cucina degli cheffff fa un baffo, e ho proseguito lo stesso nella preparazione di questa golosità. 
Che tanto al Picettino non importa, purchè si mangi!
Anche se, dopo aver visto la crostata, ha optato per una semplice torta gelato che aspettava in frigo dall'era glaciale e visto il caldo ha fatto bene.
La magnifica crostata verrà consumata oggi per il nostro 6° anniversario di matrimonio, del quale ci eravamo completamente dimenticati, impegnati in altre attività quali festeggiare compleanni di figli e pupazzi.
Buon anniversario Amore :)

Non vi chiedo che rapporto avete voi coi dolci, sicuramente è migliore del mio!

P.S. A mio parere i dolci si ribellano, dato che non adoro mangiarli perchè dovrei farli bene???

8 commenti :

  1. Grazie del commento che hai lasciato sul mio blog, piacere di conoscerti!

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  2. Ah ah mi hai fatto morir dal ridere nel racconto delle tue disavventure dolciarie! Intanto, con un po' di ritardo, auguri a Dedè, al pupazzo (la citazione è da Ratman o Picetino si usa un po' per tutti i pupazzi e io non lo sapevo?) e a voi due, e per festeggiare...un premio per te!
    http://dovegirailsole.blogspot.it/2012/09/premio-dautunno.html

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    1. Grazie Cri, :) si la citazione è proprio da Ratman ;)
      grazie mille per il premio corro a vedere!!

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  3. Ehm... per il compleanno di mio figlio, festeggiato gia' con qualche giorno di ritardo, non avevo fiammiferi, abbiamo tagliato la torta e spento la candela qualche giorno dopo.
    Per quanto riguarda la crema, l'ultima volta che ho provato a farla ho messo l'uovo intero, non sapevo si usasse solo il tuorlo. Ti lascio immaginare il risultato!

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    1. Vedo che ci assomigliamo ;) ma io non demordo, provo e riprovo :)

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  4. in confronto a cosa potrei sfornare io il tuo è stato un ottimo risultato.
    Per i bambini l'importante è essere amati le sovrastrutture sociali sono di noi adulti!!
    Brava mamma che gli hai fatto una bella torta alternativa!

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    1. Eh eh, diciamo che mi vengono meglio le torte salate piuttosto che quelle dolci, ma ogni tanto mi piace provarci.
      E' vero le strutture sociali appartengono a noi adulti e infatti quando mi dicono certe cose rispondo sempre "mi piace essere alternativa ;)" e anche per quel che riguarda le nostre "feste e ricorrenze" sono alternativa, un pò pecora nera :P

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Non mi piace fare la questuante, per questo ho ingaggiato le "due palle al piede" che sono bravissime: "Lassia un commento, lassia un commento, lassia un commento pe favvore gggrazie"