"Passavamo sulla terra leggeri come acqua... come acqua che scorre, salta, giù dalla conca piena della fonte, scivola e serpeggia fra muschi e felci, fino alle radici delle sughere e dei mandorli" Sergio Atzeni - Passavamo sulla terra leggeri

domenica 30 settembre 2012

Le sorprese

Adoro le sorprese, sopratutto di Domenica.

La Domenica è un giorno particolare.

Al paesello campane che chiamano alla messa, passeggiata o chiacchierata con gli amici, pranzo domenicale a casa tutti insieme.

Qui è sempre un po' diverso e porta sempre un po' di malinconia, essere lontani o essere solo noi, e anche Deddè stamattina ha chiesto chi veniva a pranzo oggi e perché non veniva mai nessuno.

Marito che dorme fino a tardi, nessuna messa perché è in un orario in cui preparare i bambini in tempo e portarceli, e tenerceli da sola, è relativamente impossibile.

Nessun amico con cui passeggiare o chiacchierare dopo.

Le Domeniche qui passano così, con qualche gita quando stiamo bene o abbiamo voglia, oppure in casa come tutti gli altri giorni, se va male (per me che dico sempre di abitare in un eremo, che è pure il nome che Lui ha dato al router :) ).

Oggi invece è arrivata la sorpresa.

La famiglia al completo (cioè genitori e sorelle e fratello di Stars) si è fatta 2 ore di viaggio per venirci a trovare.

Avete presente quando desiderate qualcosa tanto intensamente che non vi sembra vero che stia succedendo quando si avvera?

Ecco, Caia era tutta la settimana che chiedeva di nonna, di Pi, di Dadda, di Mommina, del paesello, quando uscivamo e vedeva case in lontananza diceva "quella è casa di nonna?"

È stamattina, dopo aver saputo che arrivavano, sorpresa per me :)

non ho rinunciato a fare la sorpresa a loro.

Deddè non adora le sorprese, lui ha la tendenza ad avere tutto sotto controllo, deve avere tutto in ordine per stare bene, però ogni tanto è bello non averlo, imparare ad apprezzare quello che ci capita nella vita così come viene, ed è stato felice della sorpresa.

Caia quando ha visto la nonna le è letteralmente saltata al collo!

Felicità!

Deddè, a fine serata, mentre andavamo via dal parco perché loro dovevano ripartire, è andato da ciascuno di loro a dirgli: "è stata una bella giornata, grazie che l'ho trascorsa con voi!"

Certe volte penso che i pensieri mi si leggano in faccia e mio figlio sia un ottimo traduttore ;)

12 commenti :

  1. Ma che belloooooo!!! E che bello lui, cosi' grato!

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    1. Si lui è stato sorprendente! E' davvero molto tenero quando ci si mette.

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  2. Quanto mi piacerebbe una sorpresa cosi'!

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    1. Giorgia, si è davvero una splendida sorpresa!!

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  3. Mi hai fatto piangere! So bene cosa vuol dire vivere lontanti dai tuoi cari: mia sorella ha vissuto prima in continente a nord, poi in un paese al centro della Sardegna, 1 ora e mezza di macchina, ora a 50 km da noi. I ragazzi ora hanno 12 e 16 anni e spostarsi per loro è un problema. A volte passano anche due mesi che non ci si vede! Incontrarsi è vedersi è sempre una festa.
    Anche Deddè ha capito tutto questo. La saggezza dei piccoli! Buona settimana

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    1. Si capisco benissimo. Adesso che ho mollato il lavoro è anche peggio, perchè prima almeno andavo per lavoro, ora non più, quindi ci si vedrà di meno e loro lo chiedono ovviamente, e gli manca.
      Anche se ringrazio tutti i giorni che posso prendere la macchina e andare, e non abbiamo oceani o mari di mezzo ;)

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  4. anche la mia famiglia vive lontano... che bella domenica!

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  5. Sono le sorprese migliori, nonostante io abbia tutti vicino spesso ci sono altri problemi.
    Mi piacciono tanto i cataloghi dell'Ikea che distribuiscono sotto Natale con tutti riuniti in festa ... mi hai fatto pensare a quelle immagini!

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    1. Credo che le distanze diminuiscano le liti e i problemi, ovviamente, anche perchè essendo lontani non si vedono tante cose che nel quotidiano potrebbero dare fastidio, anche se ci sono le differenze e le incomprensioni siamo sempre andati molto d'accordo e non averli intorno mi manca!

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  6. Mi consola il fatto che ancora per noi, italiani, e lo sottolineo, la Domenica ha ancora questo valore.A qualsiasi distanza ci troviamo dai nostri cari, dalle nostre famiglie. Noi qui a londra non abbiamo nonni che ci invitano, e solo amici, che comunque vanno bene, ma non e' la stessa cosa. cerchiamo cmq di sentire e far sentire ai nostri figli che domenica e' un giorno speciale: la Messa non si salta, la colazione insieme, il pranzo ricco, con menu' prezioso e spesso pasta fatta in casa e dolce. Uscita pomeridiana se il tempo lo permette, tanto qui c'e' sempre qlc da fare, oppure pomeriggio pigro e di relax. Anche questo e' bello. L'importante e' sentire la famiglia unita, soprattutto a tavola. Ma qualche volta, una bella sospresa piacerebbe anche a me.

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    1. Si la Domenica per me ha ancora questo valore, anche se qui dove abitiamo non sentendomi a casa, la maggior parte delle volte, mi è difficile sopportarle, però cerco di farlo, anche se con Caia è molto difficile andare a Messa e seguirla, si può entrare in chiesa ma non dura più di un saluto.
      Le sorprese di questo tipo sono graditissime soprattutto perchè qui abbiamo pochissimi amici che in genere di Domenica sono impegnati coi loro cari e familiari.

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Non mi piace fare la questuante, per questo ho ingaggiato le "due palle al piede" che sono bravissime: "Lassia un commento, lassia un commento, lassia un commento pe favvore gggrazie"