"Passavamo sulla terra leggeri come acqua... come acqua che scorre, salta, giù dalla conca piena della fonte, scivola e serpeggia fra muschi e felci, fino alle radici delle sughere e dei mandorli" Sergio Atzeni - Passavamo sulla terra leggeri

mercoledì 10 ottobre 2012

I bambini di cristallo

Ci sono bambini che sono di cristallo.

Non possono stare seduti nella giostrina perché altrimenti "corre troppo veloce e ti viene il mal di testa o peggio il vomito", non possono girare la giostrina perché altrimenti cadono e "ti rompi tutti i denti e poi non te ne rimangono per mangiare la pasta" e "vedi che non ti porto mai al parco perché tu vuoi giocare con questi giochi!" O_o

"Non lo metto per terra perché non sta seduto da solo" bimbo di 8 mesi, "basta che gli metti i cuscini intorno", "ma se cade?", si se aspetti vedrai che quando si sposerà imparerà a star seduto da solo!


"Dai mettilo sul l'altalena, Caia ci va da quando aveva 6 mesi, se non anche prima". Dopo varie titubanze lo mette sul l'altalena (di quelle che hanno il sostegno per i piccoli) e lo tiene fermo, non lo lascia andare, nemmeno lo appoggia. Vorrebbe fargli una foto ma non può mollarlo perché altrimenti chissà cosa gli succede. La incoraggio dicendole che il sostegno è morbido e non può cascare o farsi male. Lo molla 5 secondi, il tempo di prendere la macchinetta e Caia cerca di spingere il pargolo che ovviamente è felice della leggera spinta che gli ha dato. Oddioooo della mamma! Fa la foto e lo mette giù, troppo pericoloso!

Sono stata troppo bastarda a non tenerglielo fermo?? Forse si, anche se ovviamente non poteva succedergli niente e mi rifiuto di avallare le ansie altrui :P

Nel frattempo Caia era salita sull'altalena dei bimbi grandi e si slanciava per farla dondolare ;)

I miei due li chiamo affettuosamente "due palle al piede", ma molto spesso siamo noi mamme che siamo palle al piede per loro, per la loro voglia di scoprire il mondo che freniamo con un "stai attento, non prendere il sasso in mano che è sporco, le foglie no, li non andare che è pericoloso, non fare questo o non fare quello", anche in un posto che dovrebbe essere sicuro per loro, il parco.

Sono cresciuta in campagna, a contatto con animali, piante, sassi. Ricordo con piacere e felicità momenti di scoperta della natura insieme a mio fratello e mie sorelle, quando andavamo a prendere girini alla vasca dove si abbeveravano le pecore o facevamo i tunnel nell'erba della campagna fronte casa, tutto il paese era un parco giochi.

In città, i nostri figli scoprono i girini coi cartoni su Rai yoyo :( e se per caso volessero prenderne uno certe mamme non glielo farebbero fare, come non gli fanno raccogliere le foglie al parco :(

Provo sempre un certo rammarico e una fitta di dolore e nostalgia quando porto i bimbi al parco del paese in cui viviamo. Ci sono 3 giochi in tutto e sono pure scassati, inoltre è pieno di insidie: mattonelle rotte, cani randagi, bulletti con cani poco raccomandabili. Eppure a loro piace, basta avere una giostrina e un'altalena e sono felici! Se penso a quando ero piccola io che volevamo il parco giochi nel nostro paesello e non è mai stato messo fino all'anno scorso, anche se noi avevamo la cosa più importante per un bambino: libertà di correre, giocare nella natura e inventarci i giochi, tempo per essere bambini. Mi dispiace che i miei figli non abbiano la possibilità di stare a contatto con la natura tutte le volte che vorrei. Intanto Deddè e Caia ogni giorno chiedono perché non andiamo più al paesello da nonna? Se dipendesse per me...

4 commenti :

  1. (Ti sto facendo un applauso con le braccia alzate sopra la testa!).
    Ti dico solo che domenica pomeriggio ho visto una mamma di un bimbo di 3 anni che gli teneva la mano dietro al sedere mentre lui saliva sulla scaletta dello scivolo...

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    1. ahahaahah....io dopo aver aiutato solo una volta Caia ad arrampicarsi su una specie di salita per andare sullo scivolo per mostrarle come fare, anche perchè era un pò scivolosa dalla pioggia, l'ho lasciata fare da sola, le ho mostrato come fare e poi via...se siamo noi a frenarli per primi avranno sempre paura :(

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  2. Giuro muoio dal ridere. Qui siamo esattamente al polo opposto. Ho visto una mamma dire al bimbo di (forse) 3anni che prima di andare a casa DOVEVA aarmpicarsi fino in cima ad uno dei giochi del parco. Giuro sono almeno 5 metri di altezza....

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    1. Immagino, le mamme anglosassoni sono molto più "incoraggianti" di noi ;) va bene che debbano stare attenti ai pericoli, però dai certe volte ci preoccupiamo davvero troppo. Io i miei li lascio liberi, anche se Deddè ha bisogno di un calcio per partire, a volte al parco si attacca a me che devo davvero staccarlo con le forze perchè vada a giocare :( mentre Caia non ha bisogno di spinte!

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Non mi piace fare la questuante, per questo ho ingaggiato le "due palle al piede" che sono bravissime: "Lassia un commento, lassia un commento, lassia un commento pe favvore gggrazie"