"Passavamo sulla terra leggeri come acqua... come acqua che scorre, salta, giù dalla conca piena della fonte, scivola e serpeggia fra muschi e felci, fino alle radici delle sughere e dei mandorli" Sergio Atzeni - Passavamo sulla terra leggeri

domenica 2 dicembre 2012

Sogni che ti camminano accanto

Immagine presa da qui
Ci sono sogni che non sai di avere.
Ti camminano accanto finchè non li scopri.
A volte non li scopri mai.
Altre volte succede qualcosa che te li fa scoprire e allora non capisci come hai fatto tutto questo tempo senza.
Non speri che si avverino perchè non sai di averli, ma quando li hai tra le mani speri di non fare altro per il resto della tua vita.
Ci credo, ci credo davvero tanto, anche se non so davvero come lo realizzerò e se sarò brava abbastanza.

"Sarò brava abbastanza"?
E' questo il fulcro di ogni mia questione, di ogni mio passo.
Ogni cosa che faccio, ogni strada che intraprendo sembrano sempre segnati dalla solita domanda e dalla solita risposta "potevi fare di più, potevi essere più brava".
E' sempre quello, anche se non m'importa di quello che dicono gli altri, anche se sono abituata ad andare dritta per la mia strada, questo è dentro di me, è interiorizzato, tranne per le cose cose che sento istintivamente, come l'amore.
Anche se Lui ha dovuto faticare un pochino prima di mettermi quell'anello al dito.
Per loro non ero mai abbastanza brava, se prendevo 9 e 1/2 in inglese la domanda era: "e come mai non hai preso 10?"
Se prendevo 10 ovviamente avevo fatto il mio dovere.
Ecco non voglio essere questo per i miei figli, voglio incoraggiarli e fargli sentire la mia approvazione anche se non primeggiano a scuola o nella vita, anche se falliscono, l'importante è che ce la mettano tutta e che siano se stessi, e che non è necessario essere i più bravi.
Ora non so perchè, o anzi forse lo so, a 32 anni mi ritrovo ancora a dover dipendere un "brava" anche se so che non arriverà mai, perchè certe persone non sanno proprio come fare a dirlo o anche se lo dicono sembra che non ci credano.
Ormai ci ho rinunciato tanto tempo fa a quel "brava" anche se fa male leggere tra le righe la non approvazione per le idee che si discostano dal pensiero e dell'idea che si avrebbe di me e del mio futuro.
Fa male perchè vorresti che quelle persone ti incoraggiassero più degli altri, sostenessero la tua idea più degli altri e invece sono li a invidiare chi le sostiene e chi ti approva, come se approvarti fosse sbagliato o chissà cosa.
Non riesco davvero a capire e forse è questo il punto cruciale, se capissi, se riuscissi ad andare a fondo nella questione capirei perchè mi da fastidio, perchè rimane quel sapore amarognolo in bocca.
E' come se il messaggio inviatomi fosse "non riuscire" oppure "non vorrei che tu riuscissi perchè io non ci sono riuscito".
Ecco vorrei liberamene, so che posso farlo, che posso lavorare in questo senso e dimostrare di riuscire a farlo, e so anche che devo farlo per me, ma a volte è come se lo avessi legato al piede, come se fosse una palla al piede troppo pesante, nascosta lì in fondo alle pieghe della mia corteccia cerebrale e davvero non so cosa darei per tagliarla.
So che devo diventare cinica per poterlo fare, so che devo imparare a volermi più bene e incredibilmente so che il sogno che mi cammina accanto mi aiuterà a farlo, non so come ma lo farà.
La strada l'ha indicata Lucy tempo fa e voglio davvero crederci.

4 commenti :

  1. Bella mia. Sono sicura che ce la farai, la consapevolezza ti aiuta. Bacio.

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    1. Grazie :) sai il sostegno di chi crede in te come le amiche è davvero una spinta importante ;)

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  2. Capisco davvero bene quello che dici. Io ho tagliato qualche corda ma mi rendo conto che il dolore resta lì e viene fuori in ogni occasione importante. Volersi bene, sopra ogni cosa e sopra il proprio passato, è durissimo ma ne vale senz'altro la pena.
    Sono sicura che sei già più che a metà strada.

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    1. Si ne vale senz'altro la pena, anche perché una volta superato il primo scoglio poi diventa molto più facile anche se duro da affrontare. Grazie Marzia

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Non mi piace fare la questuante, per questo ho ingaggiato le "due palle al piede" che sono bravissime: "Lassia un commento, lassia un commento, lassia un commento pe favvore gggrazie"