"Passavamo sulla terra leggeri come acqua... come acqua che scorre, salta, giù dalla conca piena della fonte, scivola e serpeggia fra muschi e felci, fino alle radici delle sughere e dei mandorli" Sergio Atzeni - Passavamo sulla terra leggeri

giovedì 3 gennaio 2013

Le crisi isteriche

Pensavo fossero un ricordo vago, quelle crisi che arrivavano così all'improvviso per un nonnulla quando era piccolo.

E invece no, quando siamo dai nonni, sballottato da una parte all'altra, con chi gli fa fare una cosa, chi un'altra, chi lo chiama da una, chi dall'altra, chi dice una cosa chi un'altra, Deddè perde il controllo, diventa isterico, piange per ogni cosa e poi arriva la crisi di pianto inconsolabile per nulla.

Quella di oggi era dovuta al fatto che Pi (il padrino) non voleva correre come lui aveva chiesto e Caia non voleva correre come lui aveva chiesto, apriti cielo, crisi di pianto infinita e inconsolabile, calmata solo con lenzuolino e ditino in bocca sul suo letto.

Sono giorni difficili per lui, credo. Gli abbiamo anticipato che lascerà la sua scuola e la sua casa, per una scuola e una casa nuove, e credo che stia elaborando tutto ciò anche se non lo sa rendere a parole.


Cambiamenti che sono difficili per tutti ma credo che per un abitudinario precisino come lui saranno un po' più difficili anche se tutti dicono che per i bambini è più facile.

Abbiamo anticipato la cosa anche se lasceremo quella casetta e il paese in cui viviamo tra un mese, così avrà il tempo di elaborarla, in modo da non ritrovarci tutto sul groppone il momento in cui avverrà, spero di non dimenticare niente, ma qualcosa la dimenticherò sicuramente, come successe quando svezzai Caia sul suo seggiolone, mi ero dimenticata di prepararlo all'evento e si attaccava al seggiolone in piene crisi isteriche ogni volta che la mettevo su O_o

Sono giorni di cambiamento e di crescita per lui.

Vuole scrivere, anche se ovviamente non mi sto sognando di rubare il lavoro alle sue prossime maestre, oggi ha voluto scrivere una lettera al cuginetto scrivendo lettera per lettera le parole che mi chiedeva di dettargli.

Vuole usare il water come fa la sorellina, anche se sono io che lo sto forzando un po' in questo, e quindi si trova in un importante momento di crescita e la gestione dello stress e del nervosismo è difficile per un adulto figuriamoci per un bambino.

Quest'anno per la prima volta si è reso veramente conto del Natale o per lo meno di tutta la festa intorno, ha avuto le sue prime delusioni legate ai regali che non corrispondono alle sue aspettative.

Il primo regalo che ha scartato non corrispondeva a ciò che aveva chiesto (Rapunzel) per cui dopo averlo aperto mi ha detto: "ma Lapunzel dov'è?"

Siccome aveva chiesto solo quello, per lui non era concepibile ricevere altri regali :)

La sua faccia delusa quando ha aperto un altro regalo e ha trovato un maglione al posto di un giocattolo è stata memorabile :)

Tutto sommato ce la siamo cavata egregiamente! Con la scusa della crisi sono arrivati pochi regali ma buoni, per cui non dovremo fare molto spazio a casa, anche se a casa nuova finalmente avremo tantissimo spazio libero!

Si perché con l'anno nuovo è arrivato il regalo per me :) una casa bella grande dalla cui veranda si vede anche un pezzo di mare :)

Incrociamo le dita e speriamo di aver fatto la scelta giusta!

10 commenti :

  1. Tutto quello che è cambiamento li destabilizza...poi è vero che si ambientano e abituano prima di noi grandi ma l'elaborazione del cambiamento per loro è veramente dura...io non ci credevo poi l'ho toccato con mano proprio quest'anno col passaggio dalla scuola materna alla scuola primaria e ho capito quanto sia dura anche per loro, anche se sono bambini...poi comunque tutto si risolve!!! In bocca al lupo per tutto

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    1. Io con lui l'ho sempre visto fin da quando era più piccolo, bisogna abituarlo alle novità con largo anticipo altrimenti poi non ha il tempo di elaborarle vivere bene, ormai so com'è fatto, prima di mandarlo alla scuola materna l'ho preparato mesi e mesi prima, almeno 6 e tutti i giorni glielo ripetevo, quando è arrivato il momento di farlo era già abituato e adattato alla cosa, poco poco ogni giorno per lui fa la differenza si abitua alle novità, che poi comunque riesce a gestire bene anche le novità che arrivano fra capo e collo ma con molti più piagnistei :(

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  2. anche la mia...prime delusioni per regali non graditi (e io che mi sono vergognata per alcune sue reazioni poco carine...ehmmm).
    Ma tu le sue crisi come le superi?
    Buon anno nuovo!

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    1. Eh diciamo che la maggior parte delle volte so perché se la prende così, in genere è perché è stanco e quindi lo porto a riposare se è il momento di fare la nanna, altrimenti molto spesso lo allontano dalla situazione non gestibile anche se quando non riesco a farlo cerco di farlo ragionare rimane li a battere i piedi e urlare :(

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  3. Questa e' una notizia!!! Bellissima novita'. E si', per Dedde' tanti cambiamenti tutti insieme... Stringete i denti, che passa. Bacio.

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    1. Mancano solo i mobili dobbiamo arredarla per intero O_o speriamo che vada tutto per il meglio, grazie bacio :)

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  4. Capisco perfettamente, lo sai. Anche qui le novità non sono proprio la cosa più facile del mondo.
    Sono certa che una casa spaziosa e vista mare alla fine lo conquisteranno! In bocca al lupo per questo mese pieno di cambiamenti!

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    1. Si soprattutto il corridoio lungo in cui potrà fare le gare con la sorella :) crepi il,lupo e speriamo bene!

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  5. Noi abbiamo imparato a gestire i cambiamenti informandolo in anticipo. Quando la scuola e' quasi finita le maestre addirittura fanno delle "social stories" personalizzate per i bambini, per esempio: "Luca cambiera' scuola il prossimo anno, questa e' la sua scuola attuale e i suoi compagni (il tutto corredato di foto, qui cambiano maestra e spesso compagni ogni anno), questa sara' la sua nuov scuola (altre foto), imparera' nuove cose etc." davvero funziona.
    Complimenti per la casa con vista sul mare!

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    1. Anche noi usiamo questa tecnica perché so che funziona bene con lui ma passa un paio di giorni di crisi proprio quando glielo dico poi quando è il momento del cambio vero e proprio in genere è più tranquillo, per cui spero vada bene anche stavolta.
      Grazie :)

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Non mi piace fare la questuante, per questo ho ingaggiato le "due palle al piede" che sono bravissime: "Lassia un commento, lassia un commento, lassia un commento pe favvore gggrazie"