"Passavamo sulla terra leggeri come acqua... come acqua che scorre, salta, giù dalla conca piena della fonte, scivola e serpeggia fra muschi e felci, fino alle radici delle sughere e dei mandorli" Sergio Atzeni - Passavamo sulla terra leggeri

venerdì 8 marzo 2013

Pian pianino

Siamo arrivati, quasi morti, ma ce l'abbiamo fatta.

Non appena abbiamo toccato il suolo "nordico" ci siamo accasciati, e meno male c'era la nonna (che si è ammalata anche lei poco dopo).

Insomma ad accoglierci c'era il sole ma noi non lo abbiamo visto perché rintanati sotto le coperte con la febbre a 40 :(

Ancora non abbiamo ripreso il pieno possesso delle nostre capacità fisiche, anche se Lui ha dovuto farlo per forza per fare entrare la marea di scatoloni che occupano la nostra nuova casa, e aggiungo meno male che abbiamo parecchie stanze in più perché altrimenti non avrei saputo a che santo votarmi (gli angeli sono stati veramente fantastici!).

Come sempre, o quasi, accade abbiamo scoperto evidenti mancanze nella nuova casetta, ad iniziare dalle porte che sono tutte o quasi mal funzionanti, i bagni che vanno rimessi a posto e l'impianto elettrico che va fatto da zero perché non è a norma, insomma una fregatura dopo l'altra e un sacco di soldi (che non abbiamo) da spendere, e tanto da combattere col nuovo capo condominio per avere la casetta delle lettere, mancante anche quella, e il citofono funzionante. Insomma in questa casa di bello c'è solo la vista, più o meno.

Per ora occupiamo ancora la casa dei nonni, che poverini sopportano pazientemente i due mostri urlanti (Deddè) e nenianti (Caia), ma speriamo di riuscire a trasferirci questo fine settimana.

Caia ha già dichiarato un paio di volte che la nuova casa non è di suo gradimento, che quella non è la sua casa e che vuole tornare a casa sua nel paesone vicino alla grande città, e questo solo dopo esserci stata un paio d'ore. Deddè invece è contentissimo della nuova sistemazione.

Nel frattempo va avanti anche la progettazione della nuova attività, tra pavimenti e abbattimento muri da fare, è arrivato un ragazzo bravissimo ad aiutarci nell'impostazione del tutto.

Tutto cosa vi starete chiedendo voi, o mi illudo che ve lo chiediate perché non vedo l'ora di dirvelo.

Ecco, in un attimo di pazzia, ho pensato che fosse una cosa interessante ed elettrizzante aprire un negozio di usato per bambini, e ora che la cosa prende forma ho un terrore da matti di come sarà, se riuscirò a farcela, se la cosa piacerà eccetera eccetera, le solite cose insomma.

Mille dubbi, ma anche mille speranze di riuscire a farcela altrimenti siamo nella merda :P

Il coraggio non mi manca, la speranza anche, devo solo non ascoltare la parte di me che si fa prendere dai dubbi :)

10 commenti :

  1. Finalmente vostre notizie!
    La tua idea è ottima, io frequento spesso un negozio dell'usato e mi sono sempre trovata molto bene, ti mando subito un email con i riferimenti.

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    1. Grazie :) anch'io lo frequentavo spesso nella città dove abitavamo prima ed è per questo che mi è piaciuta molto l'idea :)

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  2. E' una buonissima idea, anche perche' i bambini crescono tanto velocemente che le cose le usano pochissimo. Poi se hanno una mamma come me che quando una maglietta e' di taglia 3 mesi aspetta che il bambino abbia quell'eta' (nel nostro caso aggiustata per via della prematurita') per fargliela indossare...

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    1. Anch'io sono come te :)
      Le cose le usano poco e se trattate bene rimangono nuove.

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  3. oh mamma cara Star, è passata tanto tempo dalla mia ultima visita.
    Siete ritornati al nord dunque? Son felice per voi, perché so e capisco quanto era pesante stare lontano dai cari e dai paesaggi amati.
    L'idea del negozio è brillante, per la sua utilità e azzeccata per il periodo. Ti auguro tanto tanto successo!
    un bacione!
    Annagiulia

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    1. Grazie Giulia :)
      Si siamo tornati al nord, finalmente vicini ai nostri cari e ai nostri luoghi! Sarà dura ma almeno non saremo soli, speriamo vada tutto bene!
      Un abbraccio anche a te :)

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  4. In bocca a lupo, allora!! L'idea del negozio è ottima e parecchio utile per le mamme.
    Per la casa ... l'inizio è sempre difficile ma presto la nuova routine aiuterà tutti voi a sentirvi bene nella nuova sistemazione.
    Tante belle novità e non siete più soli!

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    1. Crepi :)
      È proprio un salto nel vuoto, più o meno, perché siamo entrambi "innocenti" del settore, ma è una bella avventura :)
      Per la casa lo so ci vorrà un po' di tempo ma poi ci abitueremo :)

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  5. Brava finalmente hai scritto qualcosa, vi davo per dispersi tra le scatole!!!! Penso che Caia si abituerà molto presto, figurati, tanto spazio, vuoi che non sia contenta :D

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  6. Ehm ancora siamo tremendamente dispersi in questo mare di scatole, conto di riuscire a uscirne tra una settimana quando arriverà la camera da letto...spero

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Non mi piace fare la questuante, per questo ho ingaggiato le "due palle al piede" che sono bravissime: "Lassia un commento, lassia un commento, lassia un commento pe favvore gggrazie"