"Passavamo sulla terra leggeri come acqua... come acqua che scorre, salta, giù dalla conca piena della fonte, scivola e serpeggia fra muschi e felci, fino alle radici delle sughere e dei mandorli" Sergio Atzeni - Passavamo sulla terra leggeri

giovedì 20 giugno 2013

Riciclo "quasi" creativo: da paracolpi a materassino per brevi sonnellini

Il primo lavoro con la mia prima macchina da cucire è stato un paracolpi per il lettino di Deddè.
Esattamente questo qua:


Il paracolpi in realtà era formato da tre pezzi separati, indipendenti l'uno dall'altro, credo che i normali paracolpi per lettino siano formati da un unico pezzo e quindi il lavoro di unione non sarebbe necessario e sarebbe molto più semplice convertirli in materassini per brevi sonnellini ;)

Il lettino in realtà non aveva bisogno del paracolpi perchè era un lettino da viaggio con una rete morbida e gli angoli imbottiti.
Dal punto di vista del colore però lasciava alquanto a desiderare, blu scuro abbinato a nero.
Non esattamente colori pastello allegri e da bimbi.

Essendo il primissimo lavoro a macchina era un pò approssimativo e sbilenco, comunque faceva del suo meglio per allietare i due che ci si appendevano in tutti i modi possibili, e infatti i primi laccetti fatti per legarlo al lettino ebbero vita brevissima (li feci col grosgrain che non era esattamente adatto per questo lavoro, della semplice fettuccia sarebbe andata meglio).

Ora non serve più da qualche mese, dato che anche Caia è passata al letto da grandi, però mi dispiaceva buttarlo o disfarmene, e allora ieri visto che Caia stava malissimo ma non ne voleva sapere di allontanarsi da me né tantomeno star seduta sulla sedia ho avuto questa idea:

- staccare definitivamente tutte le fettucce e attaccare i tre pezzi tra di loro per formare un materassino su cui adagiare la povera malata e farla riposare in cucina mentre io preparavo il pranzo.

Non è niente di che in realtà, però se non volete buttare via un paracolpi che per caso vi ritrovate fra le mani, questo potrebbe essere un modo come un altro per riciclarlo e far felici i vostri bimbi.


Prima che mi venisse l'idea di unirli



2 commenti :

  1. Qui all'asilo e' "obbligatorio" portare un materassino che somiglia tanto a quello che hai fatto tu, diviso in tre parti per piegarsi meglio.

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    1. Ma sai che è una cosa a cui pensavo, qui all'asilo non fanno più riposare i bambini dopo pranzo, credo per mancanza di spazi, mentre i miei il pomeriggio dopo pranzo sono abituati, sia perché anch'io così mi prendo una pausa sia perché loro ricaricano le batterie, se tutti portassero una cosa così sarebbe carino e forse riposerebbero sentendosi al sicuro, i miei non hanno mai dormito col passeggino però non hanno mai avuto problemi col dormire fuori casa perché avevo sempre appresso il loro letto, la loro casetta sicura :)

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Non mi piace fare la questuante, per questo ho ingaggiato le "due palle al piede" che sono bravissime: "Lassia un commento, lassia un commento, lassia un commento pe favvore gggrazie"